lunedì 25 gennaio 2016

MINESTRA DI CRESCIONE



Cucina: Francia

INGREDIENTI: (per 4 Persone)

·         700 gr di patate
·         150 gr di crescione (si puo’ sostituire con spinaci)
·         1 cipolla piccola
·         Brodo vegetale
·         2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
·         Sale marino integrale
·         Pepe nero macinato fresco

PREPARAZIONE:

·         Sbucciare le patate e tagliare a pezzetti, lavare il crescione e tritare la cipolla finemente.
·         In una pentola dal fondo spesso far scaldare 2 cucchiai di olio e soffriggere la cipolla leggermente e quando l’olio rilascia la fragranza della cipolla e questa diventa translucida aggiungere patate e crescione, mescolare un minuto circa per far  insaporire le verdure.
·         Coprire di brodo vegetale, abbassare il fuoco al minimo e far cuocere fino a che le patate sono tenere, aggiungere brodo o acqua se necessario.
·         Aggiustare di sale se necessario e frullare con un frullatore ad immersione.
·         Spolverare con un poco di pepe nero e servire con crostini di pane

Photograph courtesy of Thomas Strosse, published with permission: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/

PANE INTEGRALE CON LO LIEVITO MADRE



INGREDIENTI: (per una forma)

·         300 gr di farina integarle di farro o frumento o mista non trattata e di buona qualita’
·         30 gr di lievito madre essiccato o ½ tazza di levito madre fresco (ricetta su questo sito)
·         1 cucchiaino abbondante di zucchero
·         Sale marino integrale
·         2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
·         2 – 3 cucchiai di semi misti (opzionale)
·         Acqua tiepida q.b.

PREPARAZIONE:

·         In una grossa terrina mescolare la farina con il sale e lo zucchero. Aggiungere sufficiente acqua per formare un impasto morbido ma non appiccicoso. Siate cauti con l’acqua e aggiungetene a poco a poco poiche’ la farina integrale ha meno glutine in proporzione alla farina bianca ed un eccesso di acqua non viene assorbito.
·         Lasciar riposare l’impasto anche solo mescolato per una decina di minuti per permettere alle fibre di assorbire l’acqua ed espandersi.
·         Aggiungere lo lievito, i semi (se utilizzati), l’olio e se necessario altra acqua e lavorare per almeno 15 minuti per amalgamare bene gli ingredienti e ottenere un impasto uniforme e morbido.
·         Ungere con olio di oliva una forma da pane e sagomare l’impasto a seconda della forma. Con un coltello praticare dei tagli diagonali sull’impasto, coprire con un canovaccio e mettere a lievitate in un posto tiepido.
·         Il tempo di lievitazione dipende dalla temperature dell’ambiente e dall’umidita’ dell’aria; in ogni caso quando l’impasto e’ almeno raddoppiato in volume, accendere il forno e portarlo a 160 gradi ventilato, infornare e lasciare cuocere indisturbato per almeno 45 minuti o finche’ il pane appare ben cotto ed emette un suono sordo quando viene battuto sulla crosta.
·         Rimuovere dallo stampo e lascir raffreddare su un graticcio.
·         Si conserva per 2 -3 giorni a temperaura ambiente.


COME PREPARARE LO LIEVITO MADRE




Lo lievito madre e’ probabilmente il metodo di lievitazione piu’ antico conosciuto dall’uomo, poiche’ se ne trova gia’ traccia nella civilta’ Egizia.
Esistono diversi metodi per preparare lo lievito madre, alcuni dei quali prevedono l’aggiunta di colture batteriche come yogurt o kefir. Per il proposito di questo sito viene preso in considerazione solo il metodo piu’ antico e tradizionale senza aggiunta di alcun derivato del latte.

INGREDIENTI:

Per iniziare lo lievito:
·         1 tazza di farina integrale di buona qualita’ senza additivi, non sbiancata e possibilmente biologica
·         ½ tazza di acqua filtrata o minerale naturale a temperatura ambiente o leggermente tiepida

Per rinfrescare lo lievito:
·         1 tazza scarsa di farina
·         ½ tazza di acqua filtrata o minerale naturale a temperatura ambiente o leggermente tiepida

PREPARAZIONE:

·         Giorno 1: mescolare la farina con l’acqua in un contenitore per alimenti come vetro, ceramica o acciaio inossidabile.
·         E’ importante che la farina iniziale sia integrale poiche’ i cereali integrali contengono piu’ enzimi di quelli altamente raffinati e questo migliora la qualita’ del prodotto finale. E’ altresi’ importante che l’acqua utilizzata sia il piu’ possible priva di cloro e a temperature ambiente o se l’ambiente e’ freddo, leggermente tiepida; questo facilita il processo di fermentazione.
·         Assicurarsi che non ci siano grumi e coprire il contenitore con un canovaccio, in modo che il gas generato dalla fementazione possa fuoriuscire: Lasciare a temperature ambiente per 24 ore. Piu’ l’ambiente e freddo piu’ lenta sara’ la fermentazione.

·         Giorno 2 : a seconda della temperatura si puo’ non notare alcun cambiamento o notare gia’ alcune bolle, in ogni caso trattenere circa meta’ tazza della coltura, scartare il resto e rinfrescare con 1 tazza scarsa di farina e ½ tazza di acqua. Parte dell coltura va scartata per bilanciare il PH, per permettere allo lievito in formazione di avere sufficiente cibo per poter svilupparsi e per non finire con una quantita’ enorme di impasto fermentato. Ovviamente nessuno vuole sprecare, cosi’ se potete, donate ad una persona interessata la vostra coltura cosicchè possa servirsene per creare il suo lievito madre o incorporate in qualche ricetta: pane, dolci, pizza.
·         Mescolare bene, coprire il contenitore e lasciar riposare a temperature ambiente per 24 ore.

·         Giorno 3: probabilmente gia’ dal giorno 3 si comincia a intravedere qualche segno di attivita’ come bolle, espansione dell’impasto e un caratteristico aroma di fermentato; tuttavia questo dipende molto dalla temperature ambientale. Quando vedete segni di attivita’ e’ tempo di cominciare a rinfrescare lo lievito 2 volte al giorno possibilmente ogni 12 ore. Mescolare e trattenere ½ tazza di impasto fermentato, scartare il resto, rinfrescare con 1 tazza scarsa di farina e ½ tazza di acqua, mescolare accuratamente, coprire a lasciar riposare a temperature ambienete per 12 ore circa.

·         Giorni 4 e 5: Ripetere come sopra. Alla fine del giorno 5, l’impasto dovrebbe essere lievitato del doppio e dovrebbero notarsi segni di attivita’ come numerose bolle e un aroma pungente e acido. Se questo non e’ il caso continuare a rinfrescare fino a che non e’ lievitato del doppio e numerose bolle sono visibili.
·         Quando raggiunge questo stadio, rinfrescare utilizzando ½ tazza di impasto fermentato, 1 tazza scarsa di farina e ½ tazza di acqua (scartare il resto), lasciare riposare a temperature ambiente, coperto per circa 6 – 8 ore quando si dovrebbero vedere parecchie bolle. A questo punto lo lievito madre e’ pronto per l’utilizzo.
·         Rimuovere la quantita’ necessaria per la ricetta (non piu’ di una tazza) e trasferire la rimanente ½ tazza in un vaso a chiusura ermetica o in un contenitore chiuso per alimenti e conservare in frigorifero, rinfrescare regolarmente (almeno 1 volta a settimana) sempre utilizzando 1 tazza scarsa di farina e ½ tazza di acqua. 

·         A seconda delle condizioni ambiantali possono occorrere anche 12- 15 giorni perche’ lo lievito madre sia pronto per l’uso, soprattutto in inverno, quindi non scoraggiatevi se al quinto giorno non e’ ancora come descritto sopra, continuate a rinfrescare come descritto.



Top photograph courtesy of Amber Strocel, published with permission: https://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/
Bottom photograph courtesy of Bev Sykes, published with permission: https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/

venerdì 22 gennaio 2016

BARRETTE ENERGETICHE – GRANOLA BARS



Le barrette energetiche sono un agglomerato di cereali in fiocchi, semi e noci tenuti insieme da un collante; generalemnte costituito da zuccheri liquidi e/o frutta secca e grassi vegetali. Sono un buon prodotto per gli sportivi e nonostante l’alto contenuto calorico, se prodotti con ingredienti di buona qualita’ sono anche uno snack sano e nutriente, ottimo come merenda per i bambini a scuola o per una colazione al volo.
Possono essere prodotte con una grande varieta’ di cereali, cereali soffiati, gocce di cioccolato, semi e frutti a seconda dei gusti e vanno poi  cotte o essiccate a bassa temperatura per permettere a grassi e zuccheri di coagularsi e tenere insieme il prodotto.
Di solito comprate sono molto costose e spesso gli ingredienti non sono di ottima qualita’, ma si possono fare in casa molto facilmente.

Cucina: USA

INGREDIENTI:

·         1 bicchiere di datteri (o altra frutta secca con polpa morbida come fichi, albicocche o prugne a piacere anche mista)
·         1 bicchiere di noci miste
·         1 bicchiere di fiocchi di avena (o fiocchi misti di cereali)
·         ½ bicchiere di semi piccoli misti (lino, sesamo, chia)
·         ¼ di bicchiere di sciroppo di agave o di acero
·         2 cucchiai di burro di cocco (ricetta su questo sito)
·         ¼ di bicchiere di acqua

PREPARAZIONE:

·         In un robot da cucina tritare i datteri (o la frutta secca scelta), le noci, lo sciroppo di agave e i semi piccoli usando la funzione pulse fino a che non si ottinene un impasto appiccicoso e grossolano e trasferire in una terrina.
·         Aggiungere gli altri ingredienti e sufficiente acqua per formare un impasto che rimane insieme senza disfarsi.
·         Pressare l’impasto in una teglia da forno quadrata o rettangolare foderata di carta da forno.
·         Cuocere nel forno per circa 20 – 30 minuti ad una temperatura di 150 -160 gradi ventilato, qundo l’impasto risulta colorito in superficie, rimuovere dal forno, lasciar raffreddare e tagliare in quadrati o barrette.
·         In alternativa per una versione crudista si puo’ usare il disidratatore per circa 8 ore a 42 gradi.
·         Si conservano per circa una settimana in un recipiente a chiusura ermetica.

Photograph courtesy of Jeffreyw, published with permission: https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/

BURRO DI COCCO



Cucina: Internazionale

INGREDIENTI: (1 vasetto)

·         450 gr circa di cocco in fiocchi o grattuggiato non zuccherato

PREPARAZIONE:

·         Mettere il cocco in un frullatore o tritatutto e frullare fino ad ottenere un composto molle ma denso. In genere, anche con un buon frullatore occorrono diversi minuti.

Photograph courtesy of Joy, published with permission: https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/